La grammatica normiciana: l’articolo

Dalla grammatica scritta da Giuseppe Onorati (ed. Domusculta di Norma):

L’ARTICOLO

In normiciano abbiamo i seguenti articoli determinativi:

Per il singolare maschile:
JU: che si usa per nomi di quantità singola. Es. Ju libbro, ju tavulino.
LU: per i nomi di quantità continua, sostanze, materia, colori ed alcuni nomi astratti. Es. Lu caso, lu fèro, lu gialle, lu bè, lu ‘ncènne ecc.

Per il singolare femminile:
LA: in tutti i casi. Es. La pèco, la liva, la bammaci, la tèra, la morte, la bua.

Per il plurale maschile:

I: in tutti i casi in quanto i nomi di quantità continua non hanno plurale.
Es. I mammocci, i scapucòj, i strùffeli.

Per il plurale femminile:
LE: anche qui in tutti i casi. Es. Le vòcche, le callàte, le femmene, le ònne, le mè.

Ed i seguenti articoli indeterminativi:

NU: per il maschile: Es. Nu Ciòcco, nu zinale, nu matòne, nu vuttero.
NA: per il femminile: Es. Na femmena, na zaràca, na penna, na caìna.

Tutti questi articoli, tranne I (che altrimenti sparirebbe) possono essere elisi davanti a nomi che cominciano per vocale ma anche in normiciano vale la regola italiana che non permette di elidere LE che, invece, in molti casi fa troncare la vocale della parola che segue. Esempi: J’arbero, l’unto, l’alma, le ‘lezziuni (le elezioni, mentre per le lezioni si scriverà le lezziuni), n’accia, n’urzo.